Corporate e Personal Storytelling

on 1 Ottobre 2017

Nel corso dell’anno appena concluso ho avuto il piacere di approfondire due libri sull’argomento dello storytelling scritti da Andrea Bettini ”Non siamo mica la Coca Cola ma abbiamo una bella storia da raccontare. Usare il Corporate Storytelling senza essere una multinazionale” e ”#Personal storytelling – costruire narrazioni di Sé efficaci” (co-autore Andrea Gavatorta).


Si potrebbero definire due manuali pratici o, come forse li racconterebbe l’autore, due ”manuali pop” con un taglio accattivante e a mio avviso poco accademico anche se ricchi di spunti, riflessioni e approfondimenti.

Il primo libro tratta l’argomento del Corporate Storytelling che, come definisce l’autore,

non è altro che l’applicazione della tecnica narrativa alle diverse funzioni aziendali: Risorse Umane, Prodotto, Marketing Strategico e naturalmente Comunicazione

L’assunto di base del testo, che è anche l’elemento che lo rende originale ed unico, è che la strategia sul Corporate Storytelling si applica anche a realtà non multinazionali. Innanzitutto l’autore sottolinea l’importanza di partire da una vera e propria strategia che contempli principalmente la parte di inventio ciceroniana senza dimenticare, prima di iniziare qualsiasi attività di narrazione, di chiedersi a chi sarà rivolta questa. I casi descritti sono tutte realtà di medie o piccole dimensioni fino a casi di one man company come quello di Solo Surfboards che mi ha personalmente appassionato. Il fatto di approfondire questo tipo di testimonianze, rispetto a casi più istituzionali, non solo non fa perdere di valore o interesse, ma anzi, a mio avviso, amplifica la validità dei concetti, proprio perché spogliati dal prestigio di testimonial autorevoli. Uno degli obiettivi che le aziende si prefissano realizzando progetti di storytelling è quello di comunicare l’essere radicati in un certo territorio o tessuto sociale:

la contaminazione positiva tra aziende e territorio, una volta avviata, si autoalimenta, si diffonde e si amplifica.

Il testo a sua volta si potrebbe descrivere come un mix di storytelling e analisi / sintesi delle tecniche e strumenti utilizzati nei diversi casi proposti.

Il secondo e più recente testo invece declina gli stessi argomenti in ambito più personale: Personal Storytelling appunto. A prima vista potrebbe sembrare una tematica ad uso e consumo di chi per lavoro o passione si occupa di biografie, ma in realtà è di attualità per chiunque di noi. Se pensiamo che ogniqualvolta utilizziamo un social network per comunicare qualcosa di noi o inviamo un Curriculum Vitae o affrontiamo un colloquio di selezione stiamo facendo Personal Storytelling.

Personalmente sono due testi che mi sento di consigliare sia per le tematiche, attuali e rilevanti a prescindere dalle rispettive attività, sia per lo stile, elocutio ciceroniana, dell’autore (anzi degli autori) assolutamente gradevole.

Ora, se vogliamo, sta a noi mettere in pratica i segreti dello storytelling perché, parafrasando l’autore,

le storie non si concludono con un punto

misurarsi-per-migliorare-05

misurarsi-per-migliorare-06Autore: Stefano Milanese

Ingegnere Gestionale, si occupa di consulenza e formazione dopo aver maturato una più che decennale esperienza con ruoli di responsabilità nelle aree Supply Chain e Logistica presso multinazionali leader nei settori consumer goods e fashion.

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