Etica delle TIC – Industrie delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione

on 1 Ottobre 2021

Ormai da alcuni anni l’Etica è divenuta una sfida globale sia per le Industrie ICT/TIC [Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione] che la teorizzano sia per le aziende che l’applicano. La Norma europea [EN] 16234-1, Quadro Europeo di Competenza Elettronica [e-CF] fornisce un riferimento a 41 ‘Competenze’ applicate sul posto di lavoro delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione [TIC], utilizzando una lingua comune per competenze e conoscenze che possono essere compresi in tutta Europa. L’e-CF si adatta all’applicazione da parte di organizzazioni di servizi TIC, utenti e forniture, Multinazionali e PMI, per manager ICT, dipartimenti e individui delle risorse umane, Istituti di istruzione, compresi Fornitori di istruzione superiore e certificazione privata, parti sociali, analisti di mercato, responsabili politici e altre organizzazioni nel settore pubblico e privato.

L’obiettivo del Progetto messo a punto dalla UE è di giungere alla pubblicazione di una specifica tecnica CEN  [CEN/TS] quale parte integrante del “Quadro Europeo di Etica professionale per la Professione di ICT” che includa una metodologia ed una Guida alla sua applicazione. Esso mira a rafforzare la professione ICT in Europa e prenderà in considerazione prospettive sfaccettate degli stakeholder da parte degli organismi nazionali: dell’Organizzazione professionale ICT, dei professionisti delle TIC e delle loro prospettive educative. La deontologia è una componente essenziale di qualsiasi attività professionale. Esempi di spicco si trovano nel Diritto e nella Medicina, dove la comprensione reciproca porta a risultati migliori e differenzia le professioni dei posti di lavoro. Una forza lavoro professionale nel settore delle TIC in tutta la società e nell’industria europea sosterrà e migliorerà lo scambio di risorse e servizi ICT nel Mercato Unico Europeo. Tra gli aspetti affini all’etica delle ITC vi è il Risparmio energetico. Sono circa 20  anni  che le tecnologie dell’ICT permettono un migliore controllo dei processi in settori quali: edilizia, trasporti, industria e distribuzione dell’energia elettrica, ma l’idea di individuare nelle tecnologie dell’ICT un’opportunità per favorire l’incremento dell’efficienza energetica è un fatto relativamente nuovo, che potrebbe permettere di risolvere l’incoerenza tra il modello tradizionale di sviluppo economico e la necessità di un continuo incremento dei consumi energetici.

gianni-milanese

Ottobre 2021  – Fonte CEN – UE

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adminEtica delle TIC – Industrie delle Tecnologie dell’Informazione e Comunicazione

Il Crowdfunding e il PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza

on 1 Ottobre 2021

Con il PNRR Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per beneficiare dei finanziamenti Europei è tornato di grande attualità anche Il Crowdfunding. Come è noto, questo termine trae la propria origine dal crowdsourcing o sviluppo collettivo di un prodotto. Il finanziamento collettivo si può riferire a iniziative di qualsiasi genere, dall’aiuto in occasione di tragedie umanitarie al sostegno all’arte e ai beni culturali, al giornalismo partecipativo, fino all’imprenditoria innovativa e alla ricerca scientifica. Il finanziamento collettivo è spesso utilizzato per promuovere l’innovazione e il cambiamento sociale, abbattendo le barriere tradizionali dell’investimento finanziario. Negli ultimi anni sempre più spesso è stato invocato come una sorta di panacea per tutti i mali e un’ancora di salvezza per le economie colpite dalla crisi finanziaria.

Il web è solitamente la piattaforma che permette l’incontro e la collaborazione dei soggetti coinvolti in un progetto di crowdfunding. Secondo il Framework for European Crowdfunding, «l’ascesa del crowdfunding negli ultimi dieci anni deriva dal proliferare e dall’affermarsi di applicazioni web e di servizi mobile, condizioni che consentono a imprenditori, imprese e creativi di ogni genere di poter dialogare con la crowd per ottenere idee, raccogliere soldi e sollecitare input sul prodotto o servizio che hanno intenzione di proporre». Il crowdfunding è un’importante fonte di finanziamento ogni anno per circa un milione di progetti europei che altrimenti non riceverebbero mai i fondi per vedere la luce. Nel 2020 in Europa sono stati raccolti fondi pari a circa tre miliardi di euro. Si stimano aumenti esponenziali nel prossimo futuro per poter sprigionare al meglio le sue potenzialità nel web 5.0. Le iniziative di finanziamento collettivo si possono distinguere in iniziative autonome, sviluppate ad hoc per sostenere cause o progetti singoli, e piattaforme di crowdfunding. Colui che ha portato alla notorietà il crowdfunding oltreoceano è stato Barack Obama, pagando parte della sua campagna elettorale per la presidenza con i soldi donati dai suoi elettori, che erano i primi portatori di interesse.

Un esempio di iniziativa autonoma di crowdfunding è la campagna Tous mécènes [«tutti mecenati»] del Louvre. Il progetto prevedeva di raccogliere 1 milione di euro attraverso le donazioni delle web community per acquistare da un collezionista privato il capolavoro rinascimentale Le tre grazie di Cranach. In Italia la campagna di crowdfunding che ha raccolto più adesioni è stata quella per la ricostruzione della Città della Scienza, il polo scientifico di Napoli distrutto da un incendio doloso negli anni scorsi che ha raccolto oltre un milione di euro. Come ricordano le ultime due definizioni proposte, un elemento fondamentale per l’identificazione del significato del crowdfunding è il concetto di ricompensa, ossia il ritorno finanziario [crowdinvesting] o non finanziario offerto nelle diverse tipologie di raccolta fondi esistenti.

Tutti questi concetti riguardano una serie di specifici attori e hanno in comune una serie di elementi, che si sono evoluti nel corso della storia del fenomeno e che – in ogni caso – si fondano sul concetto alla base del cd. ‘modello delle 3F’. In sostanza, «con il crowdfunding  la crowd ‘folla’ indistinta di potenziali sostenitori – si trasforma in peers, comunità di sostenitori e co-creatori che condividono valori e hanno interesse nella realizzazione del progetto»11.

Il crowdfunding rientra altresì nel settore della finanza alternativa, ossia in quei canali e in quegli strumenti di finanziamento che si sono sviluppati al di fuori dei normali settori finanziari, come, ad esempio, il mercato bancario o quello dei capitali. In tal senso, secondo recenti studi, il finanziamento dal basso si sta sempre più affermando come un trampolino di lancio per le start-up e le nuove idee imprenditoriali. Una definizione appropriata del fenomeno sotto tutte le sue sfaccettature potrebbe essere la seguente. In ultima analisi il crowdfunding è un particolare tipo di finanziamento collettivo che, sfruttando le potenzialità di Internet, consente a coloro che hanno delle idee o delle necessità, ma, rispettivamente, non i tutti i fondi per realizzarle o soddisfarle, di provare ad accedere a risorse economiche di terzi attraverso specifiche piattaforme online, andando ad offrire ai propri sostenitori delle ricompense di natura finanziaria o non finanziaria. In altre parole, produrre finanziandosi dal basso su Internet.

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PNRR e Gestione degli Appalti pubblici

on 1 Ottobre 2021

Il Consiglio dei ministri ha approvato il 28 maggio 2021 un nuovo Decreto-legge, cd “SEMPLIFICAZIONI” che affronta due temi principali:

  • la struttura di governo dei progetti del PNRR e 
  • la semplificazione in molti ambiti della pubblica amministrazione, con un capitolo di particolare interesse dedicato alla gestione degli Appalti pubblici.

Di seguito le principali previsioni del testo:

VALUTAZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE [VIA]

  • Riduzione dei tempi: La durata massima della procedura sarà di 130 giorni.
  • È istituita una apposita commissione tecnica per la VIA composta da un massimo di 40 persone nominate con decreto del Ministro.
  • Potere sostitutivo: è previsto l’esercizio di un potere sostitutivo nel caso di inerzia della commissione
  • Soprintendenza speciale: per la tutela dei beni culturali e paesaggistici interessati dagli interventi previsti nel PNRR istituita presso il ministero della Cultura.

FONTI RINNOVABILI: semplificate le procedure autorizzative che riguardano la produzione di energia da fonti rinnovabili, la installazione di infrastrutture, la bonifica dei siti contaminati e il repowering degli impianti esistenti.

Premi e penali per l’esecuzione dei contratti legati al PNRR: saranno previsti “premi di accelerazione” per ogni giorno di anticipo sul termine contrattuale. e penali dovute al ritardato adempimento, comprese tra lo 0,6 per mille e l’1 per mille al giorno on un massimo del 20 per cento dell’ammontare stesso.

APPALTI PUBBLICI

SUBAPPALTO

Dalla data di entrata in vigore del Decreto:

  1. fino al 31.10. 2021, in deroga al limite del 30 per cento oggi in vigore il subappalto non può superare la quota del 50 per cento dell’importo complessivo del contratto. Sono comunque vietate l’integrale cessione del contratto di appalto e l’esecuzione prevalente delle lavorazioni ad alta intensità di manodopera. Infine, il subappaltatore deve garantire gli stessi standard qualitativi previsti nel contratto di appalto e applicare gli stessi contratti collettivi nazionali di lavoro assicurando lo stesso trattamento normativo e retributivo;
  2. dal 1° novembre 2021, viene rimosso ogni limite quantitativo al subappalto, ma le stazioni appaltanti indicheranno nei documenti di gara le prestazioni o lavorazioni che devono essere eseguite obbligatoriamente a cura dell’aggiudicatario e dovranno indicare le opere per le quali è necessario rafforzare il controllo delle condizioni di lavoro e della salute e sicurezza dei lavoratori e prevenire il rischio di infiltrazioni criminali, a meno che i subappaltatori siano iscritti nelle white list o nell’anagrafe antimafia;
  3. il contraente principale e il subappaltatore sono responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante.
APPALTO INTEGRATO

Per gli interventi del PNRR è previsto un unico affidamento per la progettazione e l’esecuzione dell’opera sulla base del progetto di fattibilità L’aggiudicazione avverrà sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che tiene conto anche degli aspetti qualitativi oltre che economici.

INSERIMENTO DI DONNE E GIOVANI
  • Le aziende, anche di piccole dimensioni [sopra i 15 dipendenti] che partecipano alle gare e affidatarie dei contratti hanno l’obbligo di presentare un rapporto sulla situazione del personale in riferimento all’inclusione delle donne in caso di violazione dell’obbligo, è prevista l’applicazione di penali e l’impossibilità di partecipare per 12 mesi .
  • Nei bandi di gara saranno riconosciuti punteggi aggiuntivi per le aziende che utilizzano strumenti di conciliazione vita-lavoro, che si impegnino ad assumere donne e giovani sotto i 35 anni, che nell’ultimo triennio abbiano rispettato i principi di parità di genere e adottato misure per promuovere pari opportunità.
  • Fatte salve, motivate ragioni, le stazioni appaltanti includono nel bando l’obbligo del partecipante alla gara di riservare a giovani e donne una quota delle assunzioni Tra i criteri per partecipare si richiede ’impegno a presentare la rendicontazione non finanziaria sulla sostenibilità sociale e ambientale.
TRASPARENZA E PUBBLICITA’ DEI PUBBLICI APPALTI

Tutte le informazioni saranno gestite e trasmesse alla banca dati dei contratti pubblici dell’Autorità Nazionale Anticorruzione [ANAC] La banca dati degli operatori economici è accorpata alla Banca dati dei contratti pubblici e verrà gestita da ANAC.

Primo rafforzamento del sistema delle stazioni appaltanti

Ai fini di una riduzione e qualificazione delle stazioni si vieta ai Comuni non capoluogo di affidare appalti per interventi del PNRR, dovendo ricorrere alle Unioni di Comuni, Consorzi, Città metropolitane, Province e Comuni capoluogo.

SICUREZZA DELLE INFRASTRUTTURE
Stradali-Autostradali-Ferroviarie

Il Decreto-legge individua più puntualmente le competenze e le attività dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali [ANSFISA] eliminando possibili interferenze o sovrapposizioni con le attività per la sicurezza

Fibra ottica e reti di comunicazione elettronica: Si semplifica il procedimento di autorizzazione per l’installazione di infrastrutture

Superamento del divario digitale: si favorisce il sistema delle deleghe da parte di soggetti titolari di identità digitale. [Sarà possibile ottenere lo SPID delegando un familiare alla procedura].

gianni-milanese

Settembre 2021 – Fonti: “Ministeriali” -“Fisco e Tasse”

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Stefano MIlanesePNRR e Gestione degli Appalti pubblici