Risk management in Odontoiatria

on 1 Febbraio 2021

Come è noto, il Sistema qualità che fa riferimento alle norme ISO 9001/2015 e ISO 45001:2018 non può prescindere dalla valutazione del Risk Management. Ciò che in questi anni si è andato delineando è un sistema di analisi dei fattori di rischio con l’intento di superare i limiti e ridurre l’incidenza degli eventi sfavorevoli eliminabili. Si è cominciato determinando un modello di indagine che parte dall’evento sfavorevole, prevede l’istituzione di un gruppo di lavoro ergonomia e miglioramento della qualità con il compito di raccogliere i dati in sequenza temporale, fare una prima analisi dei fatti e identificare i due livelli di errore racchiusi in questi fatti.

01. ERRORI ATTIVI

Violazioni – Errori – Passi falsi

Si suddividono in:

01] Violazioni. Includono tutte quelle azioni che si fanno, anche se dovrebbero essere escluse dalla pratica comportamentale poiché proibite da un protocollo, da una regola ecc. In realtà l’infrazione alle regole avviene con grande frequenza ma, per fortuna, solamente in un numero limitato di casi alla infrazione corrisponde un errore che si traduce in un incidente più o meno grave.

02] Errori. Possono essere determinati da problemi di abilità, poiché l’operatore sa come dovrebbe comportarsi, conosce le regole alle quali attenersi, ma per una serie di motivi legati alla manualità, all’esperienza, all’attenzione, si comporta in modo diverso. Oppure ha un momento di fallimento della memoria. La regola dice che, per evitare di lesionare il nervo linguale, l’incisione distale al settimo inferiore per disegnare il lembo per l’avulsione dell’8° incluso deve essere condotta in direzione disto vestibolare.

03] Passi falsi. Si ritiene che una cosa possa essere fatta senza rischio, e invece il rischio c’è e si commette un errore che comporta un danno. Per esempio: l’odontoiatra ha estratto un sesto superiore con le radici che per due millimetri si approfondiscono nel seno mascellare. Il Professionista sa che il pericolo è rappresentato da una comunicazione con il seno e sa che a volte questo si traduce in una comunicazione oroantrale.

02. ERRORI LATENTI

Design tecnico – Comunicazioni interne – Gestione del personale responsabilità – Procedure

Dopodiché, lo stesso gruppo di lavoro deve individuare le misure preventive. Come si vede da questa impostazione, partendo dalla considerazione che l’errore e la possibilità di incidenti non sono eliminabili da un sistema complesso, si sposta l’attenzione dalla responsabilità individuale alla ricerca delle cause

gianni-milanese

Febbraio 2021 – Fonte Andi

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